Premio Tribùk dei Librai


I VINCITORI DEL PREMIO
TRIBÙK DEI LIBRAI 2020

Rebecca Kauffman, La casa dei Gunner (SUR)
e
Jan Brokken, I Giusti (Iperborea)

vincono il Premio Tribùk dei Librai 2020

Rebecca Kauffman, La casa dei Gunner (SUR) per la sezione “Narrativa” e Jan Brokken, I Giusti (Iperborea) per la sezione “Altro” sono i due libri vincitori del Premio Tribùk dei librai 2020.
 La giuria composta dai 105 librai italiani presenti all’ultima edizione di Tribùk. Incontri fra editori e librai ha scelto i due titoli a partire dall’elenco dei finalisti:

Sezione «Narrativa», con due pari merito:
Anna Siccardi, La parola magica (NN Editore)
Domenico Dara, Malinverno (Feltrinelli)
Giulia Corsalini, Kolja (Nottetempo)
John Lanchester, Il muro (Sellerio)
Nino Haratischwili, L’ottava vita (Marsilio)
Rebecca Kauffman, La casa dei Gunner (SUR)
Tibor Fischer, La gang del pensiero (Marcos y Marcos)

Sezione «Altro»:
Assia Petricelli e Sergio Riccardi, Per sempre (Tunué)
Britta Teckentrup, L’uovo (Uovonero)
Emma, Bastava chiedere! (Laterza)
Jan Brokken, I Giusti (Iperborea)
Michel Leiris, L’Africa fantasma (Quodlibet)


Il premio, alla sua prima edizione, è un’iniziativa volta a valorizzare il ruolo di mediatori culturali svolto dalle libraie e dai librai di tutta Italia, ruolo che mai come quest’anno è risultato decisivo per la diffusione di libri, storie, idee e per tenere in contatto la comunità dei lettori del nostro Paese.

I 105 librai presenti alla quarta edizione di Tribùk (svoltasi ad Abano Terme a febbraio 2020) sono rappresentativi del mercato librario italiano: fra le loro attività figurano librerie indipendenti, di catena, in franchising, di piccole e grandi dimensioni, centrali e di quartiere, e di ogni regione d’Italia.

I 43 editori partecipanti a Tribùk 2020 – anch’essi diversi per dimensioni, fatturato, linea editoriale, indipendenti o parte di gruppi editoriali – hanno candidato un proprio libro nelle sezioni «Narrativa» o «Altro» (saggistica, illustrati, graphic novel, ragazzi) inviando a ogni libraio una bozza in anteprima. I librai e le libraie hanno potuto leggere le anteprime e, sulla base della loro lettura, scegliere i preferiti per le due sezioni, votando in un primo turno due cinquine di libri finalisti e arrivando a eleggere nel secondo turno di votazione, appena conclusosi, i due libri vincitori.


REBECCA KAUFFMAN 
LA CASA DEI GUNNER 

Sur 
Traduzione dall’inglese di Alice Casarini
304 pagine • euro 17,50
iSBN 978-88-6998-208-8 

Cinque amici d’infanzia, un funerale, i segreti che non si sono mai raccontati: un romanzo che appassiona e rimane nel cuore 

«Un romanzo cesellato con eleganza […] Appassionante […] A Rebecca Kauffman interessano gli aspetti meno puri dell’amore: il fatto che può essere egoista e disperato, perfino crudele. […] In fatto di amore, sembra dirci, siamo in parti uguali predatori e prede». 
– Oprah Magazine 

«Acuto, spiritoso e pieno di tenerezza […] regala al lettore una galleria di personaggi che alla fine gli resteranno nel cuore come vecchi amici». 
– Publishers Weekly 

IL ROMANZO 
Alice, Jimmy, Lynn, Mikey, Sam e Sally: da bambini erano inseparabili. Avevano trovato scampo dalla solitudine e dalla noia di una periferia depressa nel nord dello Stato di New York – e spesso da difficili situazioni familiari – prendendo possesso di una casa abbandonata e facendone il quartier generale delle loro avventure. A sedici anni, però, di colpo e senza spiegazioni, Sally ha tagliato i ponti col resto del gruppo, che di lì a poco si è sfaldato. Più di dieci anni dopo, gli altri cinque amici si ritrovano proprio al funerale di Sally, a interrogarsi sul motivo del suo suicidio, a fare i conti con i segreti del passato, a riannodare i fili dell’affetto fortissimo che ancora li unisce, al di là delle differenze di indole e della propria storia personale. Un romanzo corale sull’amicizia popolato di personaggi indimenticabili; una storia punteggiata di rivelazioni e sottili colpi di scena che tiene il pugno il lettore, lo diverte e lo commuove.

L’AUTRICE 
Rebecca Kauffman è nata nell’Ohio rurale e abita in Virginia. Ha studiato violino alla Manhattan School of Music e scrittura creativa alla New York University. La casa dei Gunner è il suo secondo romanzo.


JAN BROKKEN 
I GIUSTI

Iperborea
Traduzione dal nederlandese di Claudia Cozzi 
640 pagine • euro 19,50
ISBN 9788870916171

In una sinfonia di ricordi, documenti e frammenti di vita, Jan Brokken compone con magistrale equilibrio il ritratto di un eroe dimenticato dalla Storia che, al pari di Oskar Schindler, Raoul Wallenberg e Giorgio Perlasca, ha trovato il coraggio di opporsi alla brutalità del Nazismo. 
 
«Nelle mani di Jan Brokken, ricerca storica, immaginazione, osservazione e pathos diventano oro. Per la non-fiction è uno dei migliori scrittori olandesi.»

– De Scriptor

«La Storia non è mai bianca o nera; possono esserci mille sfumature. Jan Brokken esplora con la sua scrittura queste sfumature, e lo fa con una prosa armonica e sempre imparziale.»
– Frankfurter Allgemeine Zeitung

IL LIBRO
1940, l’Europa è travolta dall’avanzata di Hitler. Ondate di ebrei cechi e polacchi cercano rifugio in Lituania, l’unico Paese della regione che accoglie ancora i profughi – ma è funestamente conteso tra il Reich e l’Unione Sovietica. Nel clima di crescente precarietà l’olandese Jan Zwartendijk, direttore della filiale lituana della Philips e nuovo console onorario a Kaunas, riesce ad aprire agli ebrei un’ultima, insperata via di fuga dall’Europa nazista. In una febbrile lotta contro il tempo, operando da solo e di nascosto da tutti, Zwartendijk lavora giorno e notte per tre settimane rilasciando visti per Curaçao, nelle Indie olandesi, mentre il collega Sugihara, console giapponese, firma i visti di transito per il Giappone. Senza conoscersi né incontrarsi mai, uniti dall’imperativo morale di agire, i due diplomatici danno così inizio a una straordinaria impresa clandestina che salverà migliaia di vite, ma rimarrà a lungo ignota. Rintracciando fonti e testimonianze in giro per il mondo, accompagnato dai ricordi dei tre figli di Zwartendijk, Jan Brokken ricostruisce la storia dell’«Angelo di Curaçao», come lo chiamavano i profughi, che solo dopo la morte è stato riconosciuto tra i Giusti fra le Nazioni. E restituendo un volto alle masse erranti, segue in presa diretta l’odissea di intere famiglie che grazie a quel visto percorrono la Transiberiana, raggiungono Kōbe e trovano rifugio nell’enorme ghetto della cosmopolita Shanghai. I Giusti è un monumentale affresco storico e umano, un mosaico di vite, luoghi ed eventi in cui la realtà assume naturalmente tinte epiche e romanzesche, ma soprattutto una lezione sul coraggio e sulla responsabilità del singolo di fronte a un mondo e a un’umanità in macerie.


L’AUTORE
Jan BROKKEN (1949) – Scrittore e viaggiatore olandese, noto per la capacità di raccontare le vite di personaggi fuori dal comune e i grandi protagonisti del mondo letterario e musicale, ha pubblicato numerosi libri che la stampa ha avvicinato a Graham Greene e Bruce Chatwin, come Jungle Rudy, il suo primo successo internazionale. Iperborea ha inoltre pubblicato Nella casa del pianista, sulla vita di Youri Egorov, Il giardino dei cosacchi, sul periodo siberiano di Dostoevskij, il bestseller Anime baltiche, viaggio in un cruciale ma dimenticato pezzo d’Europa, e Bagliori a San Pietroburgo, dedicato alla grande città della musica e della poesia russa.